Concluso il progetto CIPS “#QuiCinemaCultura dell’I. C. di Santa Teresa di Riva 

Si è concluso con una partecipata e coinvolgente manifestazione finale, ospitata nel salone dell’Antica Filanda di Roccalumera, il progetto #QuiCinemaCulturaOra che ho perso la vista ci vedo di più.

Il progetto ha coinvolto circa 800 alunni, accompagnati nella sala cinematografica, dalle classi quarte delle scuole primarie alle classi terze delle scuole medie, appartenenti a tutte le sedi dell’Istituto: Antillo, Sant’ Alessio Siculo, Savoca e S. Teresa di Riva.

Invece, quasi 200 gli alunni impegnati direttamente in 8 laboratori guidati da esperti, molti dei quali del Cinit, e da docenti tutor.

Partendo dalla filmografia del regista siciliano premio Oscar Giuseppe Tornatore, il percorso si è sviluppato in articolati intrecci tra cinema e arti del Novecento, spaziando dal teatro alla letteratura, dalla pittura e fotografia ai linguaggi audiovisivi.

La serata finale, condotta da Carola Foti di Radio Empire, ha accompagnato il numerosissimo pubblico attraverso una ricca scaletta di performance e proiezioni, durante la quale sono stati presentati i risultati delle attività laboratoriali.

Ad aprire la manifestazione è stata la pièce teatrale Uno Nessuno Centomila Profili, ispirata ai personaggi di Luigi Pirandello, curata dall’esperta Concetta Sciacca (Compagnia Sikilia) con la tutor Giuseppina Caminiti; a  seguire, sono stati proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti: Ora che ho perso la vista, ci vedo di più – esperta Anna Rita Fittaiolo  (Compagnia I Marinoti), tutor Vincenza Caruso (Savoca); Sono chi volete che io sia – esperto Mario Pollino (Ass. foto AFI011), tutor Carmela Ramiri (Sant’Alessio Siculo); Occhi di maschera – esperto Filippo Brianni (Archeoclub Area Jonica), tutor Giulia Puglisi (Antillo); L’ultimo banco – esperto Gianfranco Stracuzzi (Cinit), tutor Rosaria Costante (S.Teresa di Riva); Quel verde profondo della campagna di Bagheria Dalle tele del quadro al telo del cinema – esperta Cristiana Ballisto (Cinit) , tutor Rita Moschella (S. Teresa di Riva); Vincolinvisibili – esperto Giuseppe Massimo Cicala (Cinit), tutor Angelica Scarcella (S.Teresa di Riva).

Accanto alle produzioni audiovisive, è stata allestita una mostra dei lavori realizzati dagli studenti nell’ambito dei laboratori di pittura e fotografia, offrendo al pubblico un ulteriore spazio di valorizzazione della creatività e dei percorsi formativi svolti.

Particolarmente significativa anche l’esperienza televisiva vissuta dagli alunni, che hanno visitato gli studi dell’emittente locale “Tele90” e, guidati dalla direttrice Lucia Gaberscek, hanno realizzato da protagonisti un telegiornale dedicato ai contenuti e alle attività dei laboratori.

Tra i momenti più applauditi della serata, l’esibizione dell’orchestra dell’Istituto, diretta dal maestro Carmelo Garufi (Ass. Musicale “V. Bellini”), e del coro scolastico, guidato dalla prof.ssa Simona Rigano che hanno interpretato celebri colonne sonore composte da Ennio Morricone per i film di Tornatore. Le performance musicali sono state curate con la collaborazione dell’esperto Ninni Simonelli e il supporto di Viviana Barone.

A completare la manifestazione, la proiezione del cortometraggio “Visioni condivise” realizzato da Gianfranco Stracuzzi, che, attraverso la raccolta dei backstage, ha documentato le fasi più significative dei laboratori.

La dirigente scolastica Enza Interdonato ha espresso soddisfazione per l’entusiasmo e l’impegno dimostrati dagli studenti, sottolineando la qualità del lavoro svolto grazie alla guida competente di esperti e tutor, e per il pieno raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali prefissati.

La dirigente ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a Massimo Caminiti, responsabile scientifico e presidente del Cinit – Cineforum Italiano, alla regista Chiara Rapisarda e al maestro Giuseppe Gullotta, protagonisti degli incontri laboratoriali collegati alle proiezioni svolte presso il “Cinema Vittoria” di Alì Terme di Francesco De Luca.

Infine un grazie sentito ai docenti collaboratori Cristina Trimarchi e Giusy Caminiti che hanno sostenuto con inossidabile energia tutte le complesse fasi del percorso progettuale.