Giardini Naxos, si chiude con successo la 31ª edizione del Festival del Film per Ragazzi. Premiati dal giovane pubblico “Il figlio del deserto” e “Napoli New York”

Si è conclusa a Giardini Naxos la 31ª edizione del Festival del Film per Ragazzi, ospitata presso l’Oratorio Don Bosco della Parrocchia San Pancrazio. Per un’intera settimana la manifestazione ha proposto una ricca rassegna di film dedicati al pubblico più giovane, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più longevi e apprezzati del panorama siciliano.

A conquistare il favore del pubblico è stato “Il figlio del deserto” del regista francese Gilles De Maistre (2026), proclamato miglior film della rassegna. L’opera racconta la straordinaria avventura del piccolo Hadara e del suo rapporto con gli struzzi del Sahara, una storia di crescita, amicizia e rispetto per la natura che ha emozionato gli spettatori.

Il Premio Speciale “Monsignor Salvatore Cingari”, assegnato all’opera che meglio interpreta i valori della pace, della solidarietà e della convivenza tra i popoli, è stato conferito a “Napoli-New York” di Gabriele Salvatores (Italia, 2024), emozionante storia dei giovani Carmine e Celestina, due ragazzi napoletani che affrontano un lungo viaggio verso New York inseguendo il sogno di un futuro migliore.

Il cartellone della manifestazione ha inoltre proposto le proiezioni di “Nina e il segreto del riccio” di Alain Gagnol, “Scirocco e il Regno dei Venti” di Benoît Chieux, “La piccola Amélie” di Liane-Cho Han, “Flow – Un mondo da salvare” di Gints Zilbalodis e “Non dirmi che hai paura” di Yasemin Samdereli e Deka Mohamed Osman, offrendo ai giovani spettatori un’ampia panoramica sul cinema internazionale dedicato all’infanzia e all’adolescenza.

Accanto alle proiezioni non sono mancati momenti di particolare significato culturale e spirituale. In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, è stato proiettato un video dedicato alla vita del Santo, accompagnato da immagini delle missioni delle Suore Francescane di Sant’Elisabetta. Al termine dell’incontro, l’organizzazione parrocchiale ha donato ai numerosi ragazzi presenti il ciondolo del Tau, simbolo francescano che richiama la croce di Cristo.

Particolarmente interessante anche l’omaggio riservato al messinese Peppino Mazzullo, storica voce di Topo Gigio, insignito del riconoscimento del “Cavalluccio Marino” in occasione del suo centesimo compleanno.

Spazio anche al cinema africano con la proiezione di alcuni cortometraggi premiati al FESCAAAL di Milano, organizzato dal C.O.E., dedicati ai temi dell’inclusione e della solidarietà. Per l’occasione è intervenuto il presidente nazionale del Cinit – Cineforum Italiano, Massimo Caminiti, che ha sottolineato il valore del cinema quale strumento di apertura culturale e di educazione ai valori umani e sociali.

Da destra: Massimo Caminiti e Padre Gianluca Monte

La serata conclusiva ha visto protagonisti i giovani della ASD Polisportiva PORTO Don Bosco, coordinati da Silvio Buzzurro, che hanno presentato i cortometraggi realizzati durante il laboratorio cinematografico. Un percorso educativo e creativo che ha permesso ai ragazzi di sperimentare concretamente il linguaggio audiovisivo, mettendosi alla prova sia davanti alla macchina da presa come attori sia dietro l’obiettivo come registi.

Particolarmente apprezzato anche il catalogo ufficiale della manifestazione, curato da Mariolina Gamba, direttrice della rivista Il Ragazzo Selvaggio. Una pubblicazione ricca di contenuti, con il programma completo, le schede dei film e degli eventi collaterali, impreziosita dalla presentazione di Giancarlo Zappoli, presidente nazionale del Centro Studi Cinematografici, e dai contributi di Ignazio Vasta, padre Gianluca Monte, Massimo Caminiti e Silvio Buzzurro.

Si chiude così un’edizione che ha registrato un’ampia partecipazione di ragazzi, famiglie e appassionati, con un’affluenza costante per tutta la settimana, confermando il Festival del Film per Ragazzi come un’importante occasione di educazione all’immagine e di formazione culturale. Un risultato reso possibile dalla direzione artistica di Ignazio Vasta, presidente regionale del Centro Studi Cinematografici e del Cinecircolo “Salvatore Quasimodo”, dal coordinamento organizzativo di Padre Gianluca Monte, presidente dell’Associazione Centro di Solidarietà P.O.R.To ODV – ETS, e dall’impegno di Antonio Marcianò insieme allo staff della Parrocchia San Pancrazio.

Isabella Fleri

Durante la proiezione dedicata a San Francesco