Seconda giornata degli Stop e-Motion Days

Il 16 Aprile 2026 presso l’Auditorium M9 di Mestre si è svolta la seconda giornata degli Stop e-Motion Days, l’unico festival Italiano interamente dedicato alla stop-motion, organizzato dal collettivo cinematografico Quarta Parete.

La giornata è cominciata alle ore 10 con le proiezioni dei cortometraggi della sezione Shorts for Kids, sezione pensata per avvicinare i bambini più piccoli all’arte della stop-motion, la quale è stata introdotta da Solenn Le Marchand, regista e operatrice di educazione visiva. Alle ore 12 il festival è proseguito con le proiezioni dei cinque cortometraggi della sezione Mixed Styles Shorts. Collante della sezione è l’ibridazione fra la stop-motion e altre tecniche di animazione: ogni corto si apre alle infinite possibilità dimostrando quanto la stop-motion sia terreno di sperimentazione artistica. La giornata è proseguita alle ore 14 con la proiezione della prima parte degli International Shorts, sezione che presenta il meglio della produzione mondiale in stop-motion.

Parallelamente in Sala Radici si è tenuto un panel dal titolo La programmazione stop-motion per adulti e bambini. Condotto da Michelangelo Morello, l’evento ha visto la partecipazione nuovamente di Solenn Le Marchand e di Silvia Moras. Numerose sono state le riflessioni sullo stato preoccupante del settore distributivo Italiano, che rende sempre più complesso vedere in sala film di animazione non legati alle grandi major, il panel si è inoltre focalizzato sui metodi da adottare per riuscire ad appassionare i più piccoli al mondo della stop-motion. Le Marchand e Moras hanno condiviso le loro esperienze con le generazioni più giovani, l’interrogativo principale del panel stava dunque sulla difficoltà di rintracciare un anello di congiunzione fra la loro attività di operatrici culturali e il mondo delle istituzioni.

Nel pomeriggio è stata poi proiettata la retrospettiva sPot e-Motion Retrospective: Non solo Carosello, curata da Andrea Piumarta. La retrospettiva si articola come viaggio in tre tappe (dal bianco e nero al colore) nella storia della pubblicità italiana per la televisione e il cinema. Intento della sezione è recuperare un patrimonio di straordinaria bellezza, in gran parte dimenticato, creato da artisti eccezionali come Armando Testa che tramite il mezzo pubblicitario hanno dato libero sfogo al loro talento e alla loro incredibile creatività. A proseguire la retrospettiva dedicata al maestro Peter Lord (che si articolerà anche nei giorni successivi) con la proiezione di Pirati! Briganti da strapazzo, lungometraggio del 2012.

La giornata si è conclusa con la proiezione di The girl who cried Pearls, corto vincitore del premio Oscar al miglior cortometraggio animato 2026. A seguire è stata la volta di Maya, donne-moi un titre, lungometraggio del 2024 di Michel Gondry (Eternal Sunshine of the Spotless Mind, The Book of Solutions) che torna a confrontarsi con l’animazione dopo aver ampiamente sperimentato con essa nella sua carriera da regista di videoclip.