Presentata la web serie ”Terraferma” al Cinema Aurora di Marghera

Terraferma, presentato il 3 giugno al Cinema Aurora di Marghera unisce ricerca, didattica e narrazione digitale per esplorare il rapporto tra territorio, memoria e comunità. Al centro del progetto, e del suo stesso titolo, c’è la bicicletta, simbolo di movimento, scoperta e autonomia. In sella si attraversano quartieri, si costruiscono relazioni, si osservano luoghi con occhi diversi. Per i ragazzi rappresenta il primo strumento di libertà; infatti nella webserie diventa il filo conduttore di un racconto che intreccia esperienze personali e memoria collettiva. I giovani protagonisti narrano le proprie esplorazioni tra Marghera e Mestre, mentre gli adulti condividono ricordi e riflessioni sul territorio e sul significato che la bicicletta ha avuto nelle loro vite.

Terraferma Gira ha vinto il bando nazionale “Visioni Fuori-luogo. Cinema e Immagini per la Scuola 2025”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura. Un riconoscimento che conferma la qualità educativa, culturale e metodologica del progetto ideato e scritto da Valeria Cozzarini, responsabile scientifica e docente dell’I.C. Grimani.

La webserie, realizzata insieme alle scuole coinvolte attraverso il metodo del video partecipativo, trasforma le testimonianze degli studenti in immagini e storie capaci di restituire uno sguardo autentico sui luoghi vissuti ogni giorno. Grazie al lavoro svolto con ZaLab, sono stati gli stessi ragazzi a scegliere cosa raccontare e come farlo, affrontando temi che li riguardano da vicino: amicizia, identità, relazioni, insicurezze, conflitti e desideri. Le sequenze, intense e curate, restituiscono la pluralità delle loro voci e la ricchezza delle esperienze emerse durante il percorso.

Fondamentale è stata la rete di collaborazioni che ha sostenuto l’iniziativa: l’I.C. “F. Grimani” di Marghera, l’I.C. “F. Querini” di Mestre e il Liceo Artistico Statale “M. Guggenheim” di Mestre, insieme a partner qualificati come ZaLab, che ha guidato i laboratori di video partecipativo; Anim’arte, che ha curato le attività di animazione; la Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati, impegnata nella formazione dei docenti; CINIT–Cineforum Manin, che ha favorito l’accesso alle risorse della Mediateca Regionale e agli archivi audiovisivi; e il collettivo FEMS du Cinéma, che ha curato la programmazione delle proiezioni gratuite al Cinema Dante di Mestre.

Questa collaborazione ha saputo coniugare rigore metodologico e creatività, offrendo agli studenti strumenti concreti per osservare il territorio, realizzare prodotti audiovisivi e sviluppare una lettura critica delle immagini. Il progetto intreccia educazione all’immagine, mobilità sostenibile e cittadinanza attiva, trasformando ragazze e ragazzi da semplici spettatori a protagonisti della narrazione dei propri luoghi.

Terraferma non è soltanto una produzione audiovisiva, ma un’esperienza di cittadinanza culturale che restituisce memoria, favorisce il dialogo tra generazioni e costruisce una mappa emotiva di Marghera e Mestre attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. La serata al Cinema Aurora ha raccontato con efficacia questo percorso, dando visibilità al lavoro svolto dagli studenti, dai docenti e dai partner coinvolti e confermando il valore di un progetto capace di connettere scuola, territorio e comunità.