“Corteggiando i corti”: cala il sipario sulla terza edizione del festival siciliano

Si è svolta presso il cinema “Vittoria” di Alì Terme (ME) la terza edizione di “Corteggiando i corti”, festival di cortometraggi siciliani.

Organizzato dal Cinit- Cineforum Italiano e dal CSC, presenti i rispettivi presidente nazionale Massimo Caminiti e responsabile regionale Ignazio Vasta, ad introdurre i corti alla platea e intervistare i registi presenti Orazio Leotta e Massimo Cicala.

Una giornata all’insegna del cinema, che ha visto protagonisti filmmaker, attori e figure operanti nella produzione e distruzione delle opere, e scuole, quest’ultime impegnate in progetti CIPS (Cinema e Immagini per la Scuola).

I temi trattati sono stati numerosi, e il fil rouge è stato declinato in sfaccettature molteplici e profondamente diverse.

Il richiamo del vuoto di Nora Trebastoni narra l’incontro di una giovane pescatrice e una donna tunisina: viene messo in luce un mestiere tanto antico quanto pericoloso. Sempre legato al mondo sociale ma con un taglio più documentaristico Veneranda Augusta di Francesco Cannavà, sul problema dei casi di cancro nella zona industriale di Augusta e Priolo (SR).

Pasta Diva di Fabrizio Sergi (presente in sala con l’attore protagonista Carlo Barbera), fresco vincitore di tanti premi, omaggiando illustri personaggi della Sicilia di inizio ‘900 racconta di come la pasta alla norma abbia acquisito questo nome.

Il catanese Antonio Santacroce è il protagonista di Le stanze del sogno di Clelia Parisi, giovane cineasta apprezzata anche a Cannes: con un corto che spazia dal documentario all’intervista, passando per la finzione (attraverso i flashback), viene raccontata la storia di un artista poliedrico. Lodevole anche la colonna sonora originale realizzata con Beppe Manno, promotore di rassegne cinematografiche itineranti.

A chiudere la kermesse l’ironica commedia politica Manco morto, riflessione sui partiti politici dell’Italia anni ‘50. Il corto, diretto da Emma Cecala, ha riscosso grande successo in numerosi festival.

I lavori delle scuole hanno privilegiato tematiche quali l’inclusione, la socializzazione e l’interiorità. Durante la mattinata sono intervenuti docenti del “Caminiti-Trinarchi” di Giardini Naxos, dello Scientifico “Volta” di Caltanissetta, del Liceo Statale “Boggio-Lera” di Catania, dell’I.C. “Verga” di Fiumefreddo di Sicilia e dell’I.C. “S. D’Arrigo” di Alì Terme.