Cinema e riflessioni all’Istituto penale minorile di Potenza col CineClub “Vittorio De Sica”

Proseguono all’Istituto Penale per i Minorenni di Potenza le attività del progetto Libera#Dentro – Giustizia e Memoria, promosso da Amunì, il settore giustizia minorile di Libera nazionale, e da Libera Basilicata, in collaborazione con la Direzione dell’Istituto.
“Abbiamo vissuto ancora un’esperienza intensa e profondamente umana” ha evidenziato la referente del Presidio Vulture-Alto Bradano, Donatina Allamprese. Sono stati proiettati due cortometraggi diretti da Diego Monfredini: uno su Gaza (animazione), ferita aperta del nostro tempo; l’altro sulla memoria, come custodia delle storie e delle coscienze. Due temi forti che hanno attraversato la sala in silenzio, entrando negli sguardi e nelle domande dei ragazzi.
Parlare di guerra, dolore, ingiustizia, ma anche di memoria e responsabilità, dentro l’Istituto Penale per i Minorenni, vuol dire credere che ogni coscienza sia capace di profondità e condivisione.
Ne è nato un confronto autentico, senza retorica. Un giovane di origine egiziana ha raccontato della sua terra, perché la memoria non è passato: è una bussola per comprendere il nostro tempo. E anche nei luoghi segnati dall’orrore, può germogliare consapevolezza, desiderio di pace, possibilità di futuro.
Siamo grati per la condivisione di parole, silenzi e pensieri. Alcuni ragazzi hanno scritto delle riflessioni sui film.
La scelta dei cortometraggi e i contatti con i registi sono curati come di consueto dal CineClub “Vittorio De Sica” Cinit di Rionero, che aderisce a Libera e dedica ai giovani, un pensiero di Victor Hugo da I miserabili:
La suprema felicità è la convinzione di essere amati per quello che si è, o meglio, essere amati nonostante quello che si è.