Un libro per conoscere La Fabbrica del Vedere di Venezia, la mostra Vedute d’ottica e un calendario per il 2026

Doppio appuntamento proposto in questi giorni agli appassionati di cinema veneziani dall’Archivio Carlo Montanaro.

Martedi’16 dicembre alle ore 17.30 a Venezia nella sede storica dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, Palazzo Loredan in Campo Santo Stefano, sarà presentato il volume LA FABBRICA DEL VEDERE, edito da Antiga.

È una pubblicazione in grande formato curata in ogni suo aspetto dallo storico del cinema Carlo Montanaro, fra i fondatori e presidente onorario del Cinit Cineforum Italiano: raccoglie e valorizza i contenuti dei dieci calendari realizzati a partire dal 2014 con le fotografie di Francesco Barasciutti di apparecchiature, immagini, libri, incisioni, litografie, fotografie e materiali custoditi nella Fabbrica del Vedere. Ne esce un affascinante viaggio sugli infiniti possibili percorsi della storia della visione.

A presentare il volume nel ricordo di Alberto Prandi GianPiero Brunetta, già ordinario di Storia del Cinema nell’Università di Padova. Scrive Roberto Cicutto, già produttore cinematografico e a lungo presidente della Biennale nell’introduzione: «Ci sono veri e propri patrimoni di bellezza e di conoscenza che stentano ad avere la visibilità che meritano. Ci sono collezioni che non sono frutto di una passione accumulativa ma soprattutto fonti di conoscenza e giacimenti di bellezza a disposizione di tutti. In questo libro si raccontano gli ‘oggetti’ che attraverso uno sviluppo tecnologico durato un secolo e mezzo ci hanno consentito di vedere cose che “gli umani non avrebbero mai pensato di vedere” (citazione rivisitata da Blade Runner)».

A seguire venerdì 19 dicembre alle ore 17.30 è in programma sempre a Venezia un incontro presso la sede dell’Archivio Carlo Montanaro (Cannaregio 3857 Calle del Forno vicino alla Cà d’Oro) per presentare alla città il calendario 2026 con dodici vedute d’ottica, esposte nella mostra aperta poi sino a domenica 25 gennaio.

La mostra Vedute d’ottica approfondisce il Vedutismo nato fra i secoli XVII e XVIII utilizzando sistematicamente la camera oscura o camera ottica per la pittura e per l’acquaforte basata sulla matrice di rame. L’esposizione fa il punto sul momento magico dell’acquaforte colorata a mano, le cui perfette proporzioni e prospettive riproducono una Venezia sempre uguale a se stessa.

Da sabato 20 dicembre a domenica 25 gennaio la mostra sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 17 alle 19, ad eccezione quindi del lunedì giorno di riposo, di Natale e Capodanno.

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