Prende il via sabato 31 gennaio e domenica primo febbraio il Carnevale di Venezia, che quest’anno si ispira al tema Olympus-Alle origini del gioco in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Prendendo le mosse da Olimpia, città sacra dove tutto ebbe inizio, si finisce anche per approdare ai giochi tradizionali veneziani, fino ad arrivare allo sport moderno e all’universo olimpico.
Nell’Archivio Carlo Montanaro – Fabbrica del Vedere (Calle del Forno – Cannaregio 3857) sabato 31 gennaio alle 17.30 si inaugura la mostra aspettando le OLIMPIADI atleti, lavoratori, operai e marinai nella Venezia dell’Ottocento, allestita con la collaborazione di Alessandro Rizzardini.
A Venezia, come altrove, l’affermarsi dell’agonismo e lo sport nell’800 si accompagna all’esigenza avvertita da gruppi omogenei di sportivi e lavoratori di veder finalmente immortalata dalla nascente fotografia la loro attività. Le opere esposte sono firmate da artigiani prestigiosi come Contarini, Sorgato, Scattola, Jankovich e altri.
L’ Ottocento, del resto, può essere anche fotograficamente ricordato come il secolo dei ritratti di gruppo che spaziano attraverso tutti i mestieri: camerieri, cuochi, studenti e insegnanti, politici (i “socialisti”?) e persino i barcaioli con una caorlina addobbata con “fresche frasche” nella “notte famosissima” del Redentore.

Fra l’altro in una delle foto esposte tra i congedandi della classe 1911 della REGIA NAVE LOMBARDIA troveremo Angelo Trevisan, alla cui successiva attività imprenditoriale si deve la nascita dell’Archivio Carlo Montanaro custodito ne ‘’La Fabbrica del Vedere’’.
Alessandro Rizzardini ci guida nel passare in rassegna per immagini le varie società sportive veneziane cominciando dalla Reyer, e proseguendo con Bucintoro, Palestra Marziale, Querini, Venezia FBC, Fulgor, Spese Laetitia. Per la parte tradizionalmente cinematografica, il Cine-Concerto muto con musica con il pianoforte di Lorenzo Liuzzi, a Palazzo Diedo – Cannaregio 2386 – sarà possibile confrontarsi in Tuo per sempre (College) (1927) diretto da Buster Keaton con James W. Horne con il pensiero del grande comico “triste” su corsa piana e ad ostacoli, lancio del disco e del martello, salto in alto e con l’asta e canottaggio: il tutto non tanto per conquistare una medaglia quanto piuttosto per cercare di convincere la sua amata.
A seguire con Stan Laurel e Oliver Hardy il corto La battaglia del secolo (The battle of the century) regia di Clyder Bruckman, in cui dopo un saggio di pessima boxe (specialità olimpica!), prospettano invece un’abilità millimetrica degna – come il curling – di entrare tra gli sport delle Olimpiadi: il lancio della… torta di panna.
La Mostra Fotografica alla Fabbrica del Vedere chiude sabato 21 febbraio.
È accessibile gli altri giorni dalle 17 alle 19, chiudendo ogni lunedì e ancora mercoledì 11, venerdì 13 e martedì 17 febbraio.
Per informazioni info@fabbricadelvedere .Per accedere al Cine-Concerto di Palazzo Diedo della Fondazione Berggruen venerdì 13 alle 17.30 è necessario prenotarsi scrivendo a press@velaspa.com

