Significativa cerimonia conclusiva del laboratorio di cineforum “In Cerchio”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale di Milazzo in collaborazione con il Comune di Torregrotta.
Il progetto, avviato due anni fa, ha visto la partecipazione di un pubblico “speciale” riunirsi per sedici appuntamenti a vedere un film per poi discuterlo assieme ai componenti dello staff del DSM, presso l’accogliente biblioteca comunale.
I risultati del progetto sono stati molto soddisfacenti, sia da parte dei partecipanti e delle famiglie, che di tutti gli operatori che hanno curato e seguito con particolare impegno e dedizione: le assistenti sociali Antonella Casablanca e Carola Maimone, i tecnici della riabilitazione psichiatrica, Daniele Davì e Melania Pirri.
Nella mattinata, caratterizzata da un clima di piacevole interesse verso la settima arte, sono stati presentati due cortometraggi realizzati dalle persone in carico ai servizi di salute mentale, ed è stato lanciato per il prossimo anno il progetto “Facciamo Cinema” che sarà avviato dal prossimo settembre con l’intervento di esperti del settore.





Ospite d’onore il presidente del Cinit – Cineforum Italiano, Massimo Caminiti, che ha illustrato ai presenti le varie e numerose attività dell’associazione su tutto il territorio nazionale; ha offerto la visione di due cortometraggi di giovani autori africani premiati dal Cinit ai Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina (FESCAAAL) di Milano, organizzati dal Centro di Orientamento Educativo.
Dopo la presentazione dei corti e le libere riflessioni del pubblico, Caminiti, lodando l’iniziativa portata avanti dal DSM di Milazzo con la collaborazione del Comune di Torregrotta, ha fatto dono di pubblicazioni specializzate di cinema, edite dal CINIT, dichiarando la propria disponibilità a collaborare nei progetti futuri.
Erano presenti alla manifestazione il Direttore del DSM – Modulo di Milazzo, dott. Vincenzo Raffa, il Sindaco del Comune di Torregrotta, dott. Antonino Caselli e l’Assessore ai servizi sociali, Dario Ilacqua, i quali, intervenendo, hanno sottolineato l’importanza e la validità dell’iniziativa “In cerchio” che, con le giuste sinergie, ha ottenuto ragguardevoli risultati.
L’esperienza del modulo territoriale di Milazzo è quella della costruzione di un modello di “Centro Aperto Diffuso”, vicino alle esigenze delle persone e inserito nel contesto territoriale in un’ottica di integrazione sociosanitaria promuovendo e sviluppando progetti socio – riabilitativi e inclusivi.
