A Mestre un corso di critica cinematografica organizzato da Quarta Parete e Freskyn

Nel 2025 il collettivo veneziano Quarta Parete ha raggiunto un significativo traguardo con la pubblicazione del primo numero della rivista Profondo Cinema, che fornisce uno sguardo d’insieme sul settore cinematografico nazionale e internazionale con pagine dedicate alla critica, a temi industry, all’animazione stop-motion, alle novità espresse dall’intelligenza artificiale, uno spazio dedicato alle giovani organizzazioni che operano nel settore cinematografico e una sezione dedicata alla scrittura saggistica. Profondo Cinema rappresenta un punto di arrivo di un percorso editoriale iniziato anni fa tra articoli, rubriche e approfondimenti diffusi sui social e sul sito del collettivo. Un lavoro che ha visto crescere nel tempo una redazione interna sempre più ampia, composta da giovani appassionati e collaboratori con esperienze diverse, uniti dal desiderio di confrontarsi seriamente con il cinema e la sua analisi critica.

Proprio con l’obiettivo di consolidare questo percorso e offrire nuove opportunità di formazione, Quarta Parete ha organizzato — in collaborazione con il circolo di cultura Freskyn di Mestre  affiliato al Cinit Cineforum Italiano — un corso interno di critica cinematografica tenuto dalla critica cinematografica e giornalista Michela Manente, che segue le novità presentate nei i principali festival cinematografici italiani (Venezia, Torino, Roma, Trieste, Pesaro, Udine, Pordenone, Bergamo, Ancona). I generi di preferenza da lei
frequentati sono la fiction e il documentario italiani e internazionali L’iniziativa nasce come attività di welfare culturale: uno spazio di crescita condivisa, pensato sia per chi muove i primi passi nella scrittura critica sia per chi desidera affinare strumenti, metodo e consapevolezza.

Il corso affronta non solo gli aspetti tecnici della recensione e dell’analisi filmica, ma anche il ruolo della critica oggi, tra divulgazione, approfondimento e nuove forme di comunicazione. Un’occasione preziosa per riflettere su linguaggi, responsabilità e prospettive di chi scrive di cinema.

Investire sulla formazione interna significa, per Quarta Parete, rafforzare la qualità del proprio lavoro culturale e continuare a costruire una comunità capace di crescere insieme, mantenendo viva la passione per il cinema e per il confronto critico.