Almeno una cinquantina di bambini e ragazzi, con i loro genitori, ha accolto lunedì 28 luglio la seconda serata della XXXI^ mostra CinEtica, sul Sagrato della chiesa di San Gerardo Maiella a Rionero in V.
Si è aperta con Mango del giovane regista Emanuele Gabbi, che ha inviato un video-saluto da Londra, prima della proiezione del suo cortometraggio, un film che fa del surrealismo la cifra onirica ed immaginifica con spunti del comico e del muto, a partire da Meliés. Una forte ironia contro la banalità delle guerre, mentre fa ruotare frutta animata.
A seguire Big Hero 6 pure di animazione vincitore del Premio Oscar nel 2014 diretto da Don Hall e Chris Williams; liberamente ispirato all’omonima serie di fumetti Marvel: autentico prodigio della robotica, ritmi incalzanti e colori forti.
Sabato 2 agosto, sempre alle ore 21:00 il film Vittoria scritto e diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, che molta attenzione suscitò alla Mostra di Venezia, lo scorso settembre. “In un paese illuminato dal sole, la gente sa come far vibrare le emozioni, credendo in ciò che fa.” (da Kalimba de Luna di Tony Esposito). Può essere la presentazione ideale del film in cui Jasmine (Marilena Amato nella parte di sé stessa) fa ricorrentemente un sogno: a 40 anni con tre figli e un lavoro, ogni notte rivede il padre che non c’è più, la chiama e le mostra una bambina, che non riesce a raggiungere. Questa sarà una lotta per adottarne una. In un’altra nazione. Film toccante, intelligente, che fa interpretare i veri protagonisti della storia. Prodotto da Nanni Moretti, che guarda a giovani registi con sguardo innovativo. Suggeriva Antonin Artaud: La pelle umana delle cose, il derma della realtà, ecco con che cosa gioca anzitutto il Cinema.
