On-line il numero doppio 63-64 di Cin&Media

È sul sito il numero 63-64 di Cin&Media nuova serie. Questo numero doppio dà conto di un anno sociale, il  2024, particolarmente ricco di attività e di eventi per Il Cinit Cineforum Italiano. Diamo spazio all’Editoriale, in cui viene fatto un po’ il bilancio delle più significative novità.

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È stata  ragguardevole anche la partecipazione dei nostri associati ai festival, per primo quello di Venezia, a cui si dedica un ampio spazio con quasi 50 recensioni, e con le pagine dei premi e delle sezioni; ma pure la presenza dei “nostri” ai festival di Roma, di Taormina, del Film Fest del Garda, del FESCAAAL di Milano (col nostro premio a un corto africano), del 29° Filmfest per Ragazzi di Giardini Naxos (nel quale è stato premiato il nostro presidente nazionale), e poi di Gallio, del Short Film Ca’ Foscari, di Montecatini, di Monticchio, dei Circoli del Cinema di Messina, di Pesaro, di Torino e tanti altri; particolare successo ha avuto il 4° GEO FilmFestival di Cittadella, ideato e coordinato da Rocco Cosentino, che ha visto coinvolti tante scuole. Una soddisfacente partecipazione si è registrata nei concorsi Cinit destinati agli studenti e i 20 premiati hanno avuto modo di essere ospiti al Cinema Ritrovato di Bologna e all’81° di Venezia: tutti i giovani si sono rivelati persone magnifiche per educazione, sensibilità, cultura e, soprattutto, hanno ben compreso e apprezzato lo spirito del nostro impegno per le nuove generazioni. Nel 2024 si sono rafforzati i contatti e le collaborazioni con associazioni, istituzioni culturali e scolastiche, con enti, con Università, cineteche, …

Una notizia triste è stata quella della perdita di Lucia Silvestri, una nostra socia decana, componente del direttivo del Cineforum di Lecce, impegnatissima e superattiva nelle organizzazioni cinefile. E’ venuto a mancare anche l’amico Paolo Micalizzi, organizzatore instancabile del Premio FEDIC e sempre cortese e disponibile. Tutto questo ci fa riflettere sugli sforzi e sull’impegno dei soci e del direttivo, ed è doveroso un sincero ringraziamento per la preziosa cooperazione ai referenti dei circoli, ai direttori delle nostre riviste, ai collaboratori e, per Cin&media, alle nostre due fotografe Romina Greggio e Silvia Cappelletto. Nonostante gli sfiancanti ritardi burocratici ministeriali che potrebbero far disperdere dopo decine di anni di lavoro il patrimonio culturale e umano, noi cerchiamo di andare avanti con incontenibile passione cinefila.

Il numero completo è disponibile cliccando il link sottostante.
01 WEB cin&media 63-64._web_2024.pdf