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Scritto da Cinit   
Lunedì 08 Agosto 2016 12:27

A SAVOCA (ME) LO SPAGNOLO PEDRO SOLIS GARCIA VINCE IL PREMIO CINIT AL PRIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CORTI D’ANIMAZIONE ZABUT

 

 

Tre giorni intensi di proiezioni di cortometraggi, 29-30-31 luglio, hanno visto un folto pubblico interessato alle opere provenienti da 14 nazioni nel sagrato della Chiesa di S.Michele di Savoca in provincia di Messina. La manifestazione, all’esordio, ha avuto un grande successo di partecipazione (oltre 150 opere pervenute, delle quali solo 28 ammesse alla fase finale del concorso) e vasto interesse da parte di numerosi operatori culturali del settore cinematografico e musicale del territorio regionale.Il corto “Padre” dell’argentino Santiago Grasso ha vinto il premio Zabut 2016, mentre le musiche di “Premiére Autumn” del francese Frederic Boulard ha vinto il premio come migliore colonna sonora originale.La giuria del Cinit, composta da Orazio Leotta, Lucia Giovannini, Marco Vanelli e presieduta da Massimo Caminiti, ha assegnato il Premio Cinit a “Cuerdas” dello spagnolo Pedro Solis Garcia, per “la gioiosa sensibilità e l’ingenuo garbo con cui l’autore ha affrontato un problema molto delicato della inclusione dei bambini diversamente abili nel contesto sociale e in quello scolastico”. Lo stesso film ha ricevuto pure il premio del pubblico, numerosissimo, presente nell’ultima serata. Altro premio collaterale “Fotogramma d’oro”, del presidente Francesco Coglitore, è andato al corto “In the distance” del tedesco Florian Grolig.Il festival è stato organizzato dall’Associazione “Taglio di rema” con la collaborazione del Comune e dell’Arcipretura di Savoca; la giuria era composta da Stefano Bessoni, regista, illustratore e animatore stop-motion, da Giovanni Renzo, pianista e compositore e da Renato Candia, critico cinematografico ed esperto di cinema di animazione, il quale ha ricordato nella serata conclusiva il suo primo libro su Bruno Bozzetto “Sul filo della matita” commissionato ed edito dal CINIT.Nella serata di premiazione, condotta da Nello Calabrò e Stefania Pasquale, sono stati proposti dei corti del cinema muto con accompagnamento dal vivo di esperti musicisti.

 

ZABUT 2016  pubblico serata finale

 

Zabut 2016 premio CINITago.16

 

ZABUT 2016 tutti premi ago.16

 

 
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Scritto da Cinit   
Martedì 05 Luglio 2016 19:34

E’ ON LINE IL N. 41 – LUGLIO 2016 DI DIARI DI CINECLUB

 

QUESTO E’ IL SOMMARIO :

La Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro cerca casa. Anna Calvelli, Mino Argentieri;

Prove tecniche di eliminazione. Marco Asunis;

XI Edizione Sardinia Film Festival - Al Sardinia Film Festival 2016 trionfa la commedia. Grazia Brundu;

Sardinia Film Festival: la cinemania che invade la città. Salvatore Taras;

Il Sardinia Film Festival 2016 visto con l’obiettivo del maestro fotografo Marco Dessì. M.D.

Massimo Zedda, sindaco di Cagliari alle premiazioni del Sardinia Film Festival. DdC;

La casa di Joyce Lussu e i suoi coinquilini. Gabriela Gallozzi;

Storie ristrette. Silvia Pezzoli;

Robert Bresson, un maestro difficile. Michela Manente;

Salviamo il cinema dalla scuola. Antonio Loru;

Orizzonti di Gloria. La disumana follia della guerra. Fabio Massimo Penna;

Il Macbeth di Kurzel. Giacomo Napoli;

La rivoluzione del 1956 nel cinema ungherese. Judit Pintér;

Roma città aperta. Breve cronaca di un film che ha fatto la storia. Andrea David Quinzi;

Prendimi l’anima. Massimo Esposito;

Costruzione dell’identità e memoria collettiva nella Comunità palestinese in Sardegna. Omar Suboh;

Ma tu Niña non aver paura…Sara Santucci;

Jehanne D’Alcy. Virgilio Zanolla;

Storie di doppiaggio cantando sotto la pioggia. Gerardo Di Cola;

Quella leonessa era l’Africa che si liberava? Enzo Lavagnini;

Le straordinarie avventure di Pentothal. Davide Deidda;

Cesare al festival shakespeariano di Verona. Giuseppe Barbanti;

Biblioteca Colonna a Marino (Roma): un caso culturale da risolvere. Andrea Fabriziani;

Ciao Davide! Marco Vanelli;

Da: Cinema e spiritualità. Davide Zordan;

Ben-Hur e la componente lucana e pugliese. Adriano Silvestri;

Il film-opera d’arte. Carmen De Stasio;

Abbiamo ricevuto: - Armi Narrative Sperimentali. Massimo Spiga; 

La sfinge dello Jonio. Catania nel Cinema (1856-1930). Franco la Magna; 

Estratto prefazione Aldo Bernardini. - Paul Schrader il cinema della trascendenza. Alberto - Castellano (a cura di); - Attraverso lo schermo – Film visti e film fatti. Corrado Farina;

Presentazione di Alessandro Macis;

Assassinio sull’Orient Express (1947) regia di Sidney Lumet. Giuseppe Previti;

Francesco Alliata e i ragazzi della Panaria film. Nino Genovese;

Poetiche Ospedale da campo. Arsenij Tarkovskij;

Il treno e il cinema. Stefano Beccastrini;

Omaggio a Il ferroviere (1945). DdC;

Minima Immoralia: Incredibile ma vero! Dott. Tzira Bella;

La pazza gioia. Paola Dei;

Pornografia. Giovanni Barbato;

Il grano e la volpe. Elisabetta Randaccio;

Nostra sorella radio (onda rossa). Giulia Marras;

Maria Callas tra cinema e teatro. Mario Dal Bello;

In ricordo di Francesco Montis, Cagliari 07/11/1947 – 07/06/2016. Diversi;

Che bello dialogare con una figurina! Lucia Bruni;

Hopper e le periferie dell’anima. Valentina Neri;

E’ uscito Cineforum 554. DdC;

Filmfestival del Garda IX edizione. Orazio Leotta;

Nyan Cat. Massimo Spiga;

Cinema? Solo un resoconto di un regista-contro. Pia di Marco;

Teatro Greco di Siracusa. Nuccio Lodato;

Massimo Sani, un regista al servizio della Storia. Anna Quarzi;

Serie Tv: alcune novità nel prossimo autunno-inverno televisivo. Laura Frau;

La vignetta “Il premier/portiere” è del maestro Pierfrancesco Uva;

 

copertina ddc n. 41

 
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Scritto da Cinit   
Giovedì 23 Giugno 2016 14:24

AL IX FILMFESTIVAL DEL GARDA PREMIATO “ANTONIA” DI FERDINANDO CITO FILOMARINO:IL GRADIMENTO DEL PUBBLICO E’ANDATO,INVECE, A“MONITOR” DI ALESSIO LAURIA

 

Due film italiani hanno vinto il IX Film Festival del Garda promosso dal Cineforum Cinit Feliciano di San Felice del Benaco (Bs). A conclusione di quattro intense giornate di proiezioni e incontri, la giuria e il pubblico hanno espresso il loro verdetto premiando due dei cinque film in concorso: il primo lungometraggio di Ferdinando Cito Filomarino e quello di Alessio Lauria“Per la manifestazione – dice Veronica Maffizzoli, direttrice artistica – si chiude un'edizione di successo, con un'ottima partecipazione di pubblico , circa 2700 persone , nonostante le incerte condizioni meteo e la concomitanza con i Campionati europei di calcio, a tutte le iniziative: i lungometraggi in gara, l'arena serale, le proiezioni supine, il Focus Slovenia, il Garda Ciak e la passeggiata cinematografica a Salò”.La giuria della critica, composta da Angelo Signorelli (Bergamo Film Meeting), Caterina Rossi (Laba/Radio Onda d'urto) e Ilaria Feole (FilmTv), ha scelto di premiare “Antonia” di Ferdinando Cito Filomarino con la seguente motivazione: “Per la capacità di riscoprire e soprattutto raccontare una figura cruciale nel panorama letterario italiano del Novecento, restituendone la complessità, la dimensione intima e la grande energia creativa.” Del film vanno apprezzati la messa in scena misurata e accurata dei dettagli e l'interpretazione appassionata e intensa dell'attrice protagonista Linda Caridi. “Antonia” ripercorre la breve vita della poetessa milanese Antonia Pozzi. Una donna suicida nel 1938 a soli 26 anni , le cui liriche sono state pubblicate e scoperte solo la sua morte: Eugenio Montale la definì una dei più grandi poeti del '900.Una menzione speciale è stata assegnata a “A long story” della regista olandese Jorien van Nes con la motivazione:”Per la solidità di un racconto che unisce la vita di personaggi ben tratteggiati con un affresco sociale convincente di due realtà europee distanti ma in dialogo”.“A Long Story” è il toccante viaggio a ritroso verso la Romania per fare i conti con il passato. È la storia di un uomo, Ward, che, in seguito alla morte della moglie, decide di rimettere in ordine la propria vita ristrutturando la vecchia casa. Affida i lavori a Doru, un romeno che ha con sé il figlio di nove anni. Quando l'operaio scompare all'improvviso, a Ward non resta che accompagnare il bambino al suo paese dalla madre.Il premio del pubblico, espresso con il voto degli spettatori presenti alle proiezioni, è invece andato a “Monitor” di Alessio Lauria. “Monitor”, con Michele Alhaique, Valeria Bilello e Claudio Gioè, è collocato in una grande azienda, in un presente parallelo al nostro, introducendi la figura del monitor che ascolta senza essere visto i problemi dei dipendenti. Ma anche Paolo, il migliore dei monitor, un giorno va in crisi e l'azienda non è più perfetta come appare.Dopo la cerimonia di premiazione di domenica sera, il festival si è concluso con capolavoro restaurato “Il cielo può attendere” (1943) di Ernst Lubitsch con Charles Coburn, Marjorie Main, Gene Tierney e Dom Ameche.

 

filomarino garda

 

lauria con premio

 

 

 

 

 
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Scritto da Cinit   
Giovedì 23 Giugno 2016 14:15

SINO AL 30 GIUGNO E’POSSIBILE PARTECIPARE AI CONCORSI GAGLIARDI E DORIGO :IN PALIO UN SOGGIORNO ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE D ‘ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

 

Ripubblichiamo i bandi dei concorsi Gagliardi e Dorigo che danno agli studenti con più di diciotto anni l’opportunità di partecipare, nell’ambito delle iniziative organizzate in quel contesto dal Cinit Cineforum, alla 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

 

 

 
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