DIARI DI CINECLUB N° 45 - DICEMBRE 2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Giovedì 01 Dicembre 2016 09:15

Sommario Diari di Cineclub n. 45 - Dicembre 2016

 

 

In questo numero:

Cinema e Restaurazione. Marco Asunis;

Vecchi vizietti. Mino Argentieri;

Ma cosa c’è nella nuova Legge Cinema? Giovanni Costantino;

Immagini e suoni. Il ruolo della musica nei film. Fabio Massimo Penna;

Legge Cinema. I beneficiati applaudono i loro benefattori. DdC;

La Camera approva la legge sul Cinema che non ci piace. Intervento di chi ha votato contro. Annalisa Pannarale;

Corrispondenti di guerra. Andrea David Quinzi;

Donne –Violenza e Rispetto. Francesca Arca;

Ciò che ci eccede. Sergio Sozzo;

La bustina del Dott. Tzira Bella. Le donne italiane non figliano più. Tzira Bella;

Cosa voglio dire con 1200 Km di bellezza. Italo Moscati;

Sinister: uno degli ultimi grandi film horror. Giacomo Napoli;

Festival Premio di poesia Emilio Lussu – 2ª edizione. Patrizia Masala;

France Odeon. Gaetano Buscemi;

Il carattere virtuale-reale della colonna sonora. Carmen De Stasio;

Françoise Dorléac. Virgilio Zanolla;

Dalla pagina scritta alla tela bianca. La letteratura deamicisiana per immagini. Sebastiano Gesù;

Se la legge non ammette ignoranza, l’ignoranza non ammette la legge. G.B.;

Cinema d’autore? Corri in biblioteca! Francesca Palareti;

Chinatown di Roman Polanski (1975). Giuseppe Previti;

Violenza di genere: due esempi cinematografici spagnoli. Natalia Fernández Díaz-Cabal;

Rubens superstar cinematografica. Mario Dal Bello;

Film sognati e mai realizzati. Visconti e Proust. Marino Demata;

C’era una volta il west e il doppiaggio. Gerardo Di Cola;

Michelangelo e il cinema. Stefano Beccastrini;

Moonlight. Eleonora Migliorini;

Captain fantastic. Catello Masullo e Paola Dei;

Non è un paese per videoteche. Chiude a Firenze la storica Cinemania. Giulia Zoppi;

Moviementu Rete Cinema Sardegna, un nuovo presidente, un nuovo direttivo. Simone Contu;

Interviste sempreverdi. Luchino Visconti & Mirella Delfini. Pia Di Marco;

Cinema made in Puglia 2016. Adriano Silvestri;

Giorni di Gloria, il film della Resistenza, patrimonio nazionale. Letizia Cortini;

Il conservatore della memoria del cinema sardo. Alessandro Macis;

Leonard Cohen è nel regno dei Cieli. Alleluja. Armando Lostaglio;

Salvare e custodire un prezioso esercizio del sapere. Nuccio Lodato;

Le fotografie della nostra vita. Luigi Proietti;

Il segreto dei suoi occhi (El secreto de sus ojos). Massimo Esposito;

La dama e il cavaliere: dalla matita al mouse. Lucia Bruni;

Piccole sale - il Cinema Teatro Concordia di Marsciano. Fabio De Angelis;

Il profitto, la grande bestemmia della scuola- azienda. Antonio Loru;

Eroine al cinema: Giovanna d’Arco. Michela Manente;

E Digital fu. Alberto Castellano;

Il potere e le responsabilità delle immagini. Fabrizio Nucci;

Il sig. Max e la propaganda inconscia. Danilo Amione;

E’ uscito Cabiria 183 Studi di cinema. DdC;

Il mostro dalle mille teste di Rodrigo Plà. Andrea Fabriziani;

In ricordo di Francesco Montis. Niňa Cicci;

Il teatro delle bambole dalla Puglia alla Sardegna. Elisabetta Randaccio;

Il matrimonio, un film di Paola Salerno. Giulia Marras;

Uno Sguardo Normale. Gigi Cabras;

Macchine da scrivere a ritmo di blues e di genialità. Il doppiaggio del film Genius. Tiziana Voarino;

PPAP (Pen-Pineapple-Apple-Pen). Massimo Spiga;

Cabaret. Giuseppe Barbanti;

Quanto ti ho amato... Alda Merini;

Io ero nei circoli del cinema. Natalino Piras;

Arkham Asylum. Davide Deidda;

Il nostro patrimonio, le nostre firme in questi primi 45 numeri. DdC;

Premio Charlie Chaplin 2016. X edizione. DdC;

La vignetta “Renzi new look” è del M° Pierfrancesco Uva; L’altra, “Legge cinema. In attesa dei decreti attuativi” é di Zaltan; L’illustrazione “Stefania” è di Giampiero Bazzu.  

 

Trovate il numero 45 di Diari di Cineclub qui.

 

Cineclub 45

 
A “FRIENDZONE ,BLOCCATI IN UN’AMICIZIA ” DELL’ISTITUTO MACCHIAVELLI DI PIOLTELLO IL PREMIO VIDEO FOR KIDS ASSEGNATO DAL CINIT AL 19° MESTRE FILM FEST PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Mercoledì 23 Novembre 2016 11:52

Si è chiusa la diciannovesima edizione del Mestre Film Fest caratterizzata dalla presenza in concorso di opere di ottimo livello provenienti da tutto il mondo. Nell’ambito della manifestazione  il Cinit Cineforum italiano ha assegnato il Premio VideoforKids  a “Friendzone, bloccati in un'amicizia” (Italia, 2016, 10') dell’Istituto  Niccolò Machiavelli di Pioltello (MI) premiato dalla giuria formata da Anna Gimma (presidente) , Silvia Cappelletto e  Valentina Zocca con la seguente motivazione “Per aver saputo raccontare un divertente ma vivido scorcio della vita degli adolescenti di oggi e per essere una leggera ma onesta rappresentazione della confusione e delle difficoltà delle prime scoperte relazionali e amorose, Friendzone è riuscito a parlare di temi quotidiani con grande ironia, ma senza banalità. Lo storytelling è coinvolgente ed è facile immedesimarsi nei panni dei teenager per i quali la parola "friendzone" è diventata ormai riassunto di una serie di situazioni tragicomiche rese nel corto in modo chiaro grazie all’utilizzo di tecniche di ripresa e montaggio dinamiche e coerenti. L'impronta dei ragazzi, il loro tono, il loro punto di vista emerge quasi spontaneo dalle riprese e dai dialoghi e il lavoro risulta piacevole, divertente e originale”La giuria ha anche assegnato una menzione speciale a “ Cosa dell'altro mondo"dell’Istitututo Comprensivo di Castello di Serravalle  così motivando  “Il corto tocca argomenti attuali in modo divertente e adatto all'età dei piccoli attori. Riesce a far passare un messaggio chiaro sulla realtà attraverso l'espediente di un viaggio onirico, accendendo l'immaginario dello spettatore. La recitazione è naturale e credibile nonostante la giovane età dei ragazzi". La giuria della sezione Short Stories  composta da Giuseppe Boles e Francesco Antonini, ha assegnato il  premio  al miglior cortometraggio internazionale a  "The Boy by the Sea" (Paesi Bassi, 2016, 6'56'') di Vasily Chuprina.  In pochi minuti il regista è riuscito a condensare poesia e tragedia che attraverso un improbabile mano nella mano sembrano lasciarsi accarezzare dalle musiche come dai rumori della natura. Il leggerissimo sciabordio delle onde, l’acuto di qualche gabbiano solitario entrano direttamente nelle note trasformandosi essi stessi in colonna sonora. Ma soprattutto l’assenza di qualsiasi altra voce che non sia quella dei due protagonisti. Non ci sono passanti, sirene di navi o altro che possa in qualche modo disturbare il dialogo dei due attori. Una assenza pesante che innalza il loro scambio di battute verso l’assoluto. Perché nulla deve coprire il significato delle parole che i due pronunciano. Solo il silenzio permette alla parola di trasformarsi in monito. Ed è esattamente un monito ma poetico quello che esce dalle labbra di questo bambino diventato adulto prima del tempo ( infatti non è lui a piangere. A versare lacrime sono la madre e la sorella).

 

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CINEFORUM LABIRINTO PRESENTA IL FILM "BIG FISH" NELL'AMBITO DELLA RASSEGNA CINEMA SAFARI PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Mercoledì 23 Novembre 2016 09:58

Venerdì 2 Dicembre ultimo appuntamento della fortunata rassegna “Cinema Safari” organizzata da Cineforum Labirinto in collaborazione con TRA – Treviso Ricerca Arte. Elementi forti della selezione di film che ha composto la rassegna “Cinema Safari” sono simbolismo e metafora: attraverso gli occhi di Emir Kusturica, con la proiezione del film “Gatto nero, gatto bianco” Venerdì 7 Ottobre, gli animali hanno assunto una valenza quasi allegorica con la loro presenza allusiva e fortemente simbolica. Venerdì 4 Novembre il regista Wes Anderson, invece, ha offerto un classico esempio favolistico con il suo film “Fantastic Mr. Fox” in cui animali esageratamente antropomorfizzati sono protagonisti di incredibili avventure.

Il bestiario cinematografico troverà nel film “Big Fish – Le storie di una vita incredibile” del visionario Tim Burton il suo capitolo conclusivo. La pellicola del 2003 è un punto di svolta nella carriera di Burton che abbandonando i toni cupi a cui ci aveva abituato fino a lì mette in scena questa fantastica favola in cui il confine tra realtà e immaginazione sembra dissolversi. Il protagonista Edward Bloom, assistito sul letto di morte dal figlio Will, ripercorre la sua straordinaria vita attraverso aneddoti surreali e storie incredibili. Will, avendo smesso, da adulto, di credere alle fantastiche storie raccontate dal padre, dovrà ricredersi scoprendo in questo personale viaggio nella vita di Edward molta più verità di quanta chiunque ne potesse immaginare…

La proiezione del film si terrà Venerdì 2 Dicembre alle ore 21.00 presso la sala espositiva di TRA – Treviso Ricerca Arte a Ca’ dei Ricchi, in Via Barberia 25 a Treviso. L’ingresso è libero.

 

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“RIFLESSI DI TERRE LONTANE. SPAZI ANTROPICI NEL CINEMA CONTEMPORANEO” E’ IL TEMA DELLA RASSEGNA IN CORSO AL CINEPORTO DI LECCE PER INIZIATIVA DI SPAZIOCINEFORUM PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Giovedì 17 Novembre 2016 10:12

Riflessi di terre lontane  Spazi antropici nel cinema contemporaneo è  il tema della rassegna iniziata a fine ottobre  al Cineporto di Lecce per iniziative del circolo Spaziocineforum di Lecce.

Ad inaugurare il ciclo  il 25 ottobre  “Le notti bianche del postino” di Andrey Konchalovskiy: la rassegna propone un affascinante viaggio fra culture e cinematografie di diversi continenti . La rassegna ha visto la proiezione  nelle scorse settimane  di “Vulcano“ (Ixcanul ), intensa opera prima a sfondo etnico del guatemalteco Jayro Bustamante, e  di  “Amore, furti e altri gua” del palestinese Muayad Alayan, dramma/commedia dai toni surreali sulla realtà quotidiana vissuta nei territori occupati da Israele.I soci sono stati introdotti e accompagnati nella visione di quest’ultimo film dai commenti del professor Luca Bandirali dell’Università di Lecce. Prossimi appuntamenti della rassegna “Corn Island “  di George Ovashvili     (prod.  Georgia,Germ.Fra. 2014) il 22 novembre e “Tangerines”    di  Zaza Urushadze(prod.   Estonia,Georgia 2014) il 29. A dicembre sono in programma tre proiezioni “La Sposa Bambina”  di Khadija Al-salami  (prod.  Yemen 2016) il 6, “The gulls" (Čajki) di Ella Manžheeva (prod. Russia 2015) il 12 e, in chiusura,” Cemetery of Splendour “ di Apichatpong Weerasethakul (prod. Thailand.2015).


 

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