CINEFORUM LABIRINTO PROPONE IL CORSO SCUOLA DI CINEMA: I MAESTRI DEL CINEMA PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Mercoledì 18 Gennaio 2017 12:15

Cineforum Labirinto, in collaborazione con TRA – Treviso Ricerca Arte, propone un nuovo corso di cinema dedicato alla scoperta dei registi che hanno maggiormente influenzato il linguaggio della Settima Arte. Partendo dalla visione e dall’analisi di spezzoni saranno affrontate alcuni capolavori di quattro grandi maestri. Gli autori protagonisti del corso che si terrà a Ca’ dei Ricchi saranno Alfred Hitchcock, Hayao Miyazaki,  Tim Burton e Christopher Nolan.

Il corso, ideato e curato da Marco Bellano (Università di Padova), è rivolto a studenti, videomaker, insegnanti e appassionati di cinema che vogliano scoprire o approfondire la cinematografia dei registi selezionati e maturare uno sguardo critico sulle opere filmiche e multimediali.

Il corso si articola in 6 incontri da 2 ore che si terranno di lunedì dalle ore 20.30 alle 22.30 a partire dal 27 Febbraio 2017 presso Ca’ dei Ricchi, palazzo storico situato in via Barberia 25. 

Il costo del corso è pari ad 80 euro (ridotto a 75 euro per under 26). 

Al termine del corso, su richiesta dei corsisti, verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Per iscriversi e per maggiori informazioni:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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CINEFORUM LABIRINTO PRESENTA "LINE OF SIGHT" ALL'INTERNO DELLA RASSEGNA THE BIKE IS THE FUCKING MESSAGE PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Mercoledì 18 Gennaio 2017 10:50

Dopo il successo ottenuto con i 3 appuntamenti del 2016, Venerdì 3 Febbraio 2017 riapre la rassegna THE BIKE IS THE FUCKING MESSAGE ideata da Cineforum Labirinto in collaborazione con FIAB Treviso e TRA - Treviso Ricerca Arte. Alle ore 20.45 verrà presentato il film 'Line Of Sight' (2012) di Lucas Brunelle.

'Line Of Sight' è un film che offre un’adrenalinica (e non è un modo di dire!) panoramica sul fenomeno globale dei bike messengers.
Per oltre un decennio Lucas Brunelle ha seguito e ripreso attraverso la caratteristica doppia telecamera montata su casco, diventata un marchio di fabbrica, i ciclisti urbani più tosti e scafati durante le gare di alleycat, descrivendone la loro cultura e catturando il loro (furibondo) approccio al ciclismo urbano.
Il risultato è una prospettiva in presa diretta tra le strade delle giungle metropolitane di tutto il mondo: Città del Messico, New York, Tokyo, il Charles River congelato, il Mar Mediterraneo, la Grande Muraglia, la giungla del Guatemala e molto altro.

 

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BUSTER KEATON. INVENTARE LA VITA il 13 Gennaio a Ca' dei Ricchi con Cineforum Labirinto PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Lunedì 02 Gennaio 2017 14:20

“Buster Keaton. Inventare la vita” è una serata dedicata ad una delle stelle più brillanti del cinema comico.
A partire dal libro “Buster Keaton. L’invenzione del gesto” (Orthotes edizioni), l’autore Gianluca Solla e il pianista Roberto Durante renderanno omaggio a Buster Keaton con una conversazione tra musica, cinema e filosofia. Le riflessioni sull’opera dell’attore comico degli anni Venti si alterneranno con la visione del cortometraggio “The Goat” (1921) e di altre suggestive sequenze tratte dai film di Buster, sonorizzate dal vivo da Roberto Durante.

Buster Keaton non è solo il grande protagonista della stagione dei film muti che tutti conosciamo, è il pensatore di un’impresa colossale che definiamo così: pensare per immagini. Nell’invenzione travolgente del suo cinema l’immagine si emancipa dal contenuto realistico che avrebbe potuto tenerla in ostaggio e arriva a produrre sequenze di pura creazione. Là a dispiegarsi non è né una rappresentazione della realtà, ma neanche la distrazione offerta da uno spettacolo. A prodursi è un concatenamento inaudito che in segreto lega tra loro le cose più diverse: uomini, animali, macchine, oggetti, tempo… Questo movimento ricorda una scrittura che sia fatta unicamente in forza di variazioni del corpo ossia in virtù dell’invenzione di gesti e di altre connessioni con i corpi.

Sorprende la freschezza dei film di Buster Keaton. Parla di noi, della ricerca che ciascuno prima o poi è chiamato a intraprendere della propria vita, per la quale non valgono le ricette preconfezionate: la ricerca di un modo di vivere ogni volta unico e irripetibile.

Come Alice nel paese delle meraviglie, Buster Keaton è o troppo grande o troppo piccolo. Non c’è nessuna misura che sia adatta. Che cosa resta da fare se non inventare la vita?

BUSTER KEATON. INVENTARE LA VITA

Letture e conversazione: Gianluca Solla
Musica dal vivo: Roberto Durante
Durata: 60′ circa
Quando: Venerdì 13 Gennaio 2016 ore 21:00
Dove: TRA – Ca’ dei Ricchi, Via Barberia 25 Treviso

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DIARI DI CINECLUB N° 46 - GENNAIO 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinit   
Lunedì 02 Gennaio 2017 13:53

Sommario Diari di Cineclub n. 46 - Gennaio 2017

 

In questo numero: 

A che punto è la critica. Alberto Castellano;

Alla Biblioteca del Cinema Umberto Barbaro l’onorificenza della Presidenza della Repubblica in occasione della X edizione del Premio Charlie Chaplin. Patrizia Masala;

Dai padri costituenti ai nipotini ricostituenti. Antonio Loru; 

Apocalypse over: il volto umano e la fine fuori campo. Stefano Gallone;

La stoffa del cinema. Giulia Marras;

Noi siamo fatti con la stoffa dei sogni. Antonio Maria Masia;

Manchester by the Sea. Eleonora Migliorini;

La vita segreta delle parole. Traumi negati, violenze intuite, di Isabel Coixet. Natalia Fernández Diaz-Cabal;

La Resistenza europea a Hollywood (1940-1944). Stefano Beccastrini;

District 9. Giacomo Napoli;

Nel centenario di Cenere: Visconti e la Duse. Nuccio Lodato;

Cinemascope e Anamorfosi. Fabio Massimo Penna;

Appunti e confessioni di un vampiro. Massimo Sannelli;

Raoul Coutard: si spegne la luce della Nouvelle Vague. Marino Demata;

Le copertine dei fumetti. Davide Deidda;

Le attrici nostrane “oltraggiate” dal doppiaggio. Gerardo Di Cola;

Il cittadino illustre. Paola Dei;

Accendi quella lampada che non ci vedo. Gaetano Buscemi;

Mobilità e coerenza nel cinema: l’estetica del silenzio. Carmen De Stasio;

Carlo Romano. Virgilio Zanolla;

La bagarre de La Dolce Vita. Pia Di Marco;

E’ uscito Cineforum 559. DdC;

Gli Young Adults: cosa sono e perchè piacciono. Silvia Pezzoli;

E’ solo la fine del mondo. Silvia Lorusso;

Abbiamo ricevuto:
Jacopetti files. Biografia di un genere cinematografico italiano. Fabio Francione e Fabrizio Fogliato;
Paradox. Romanzo. Massimo Spiga;
L’Orlando Furioso e il suo mondo nel cinema italiano. Paolo.Micalizzi;

La natura nel cinema del boom. Danilo Amione;

La lezione di Dalton Trumbo. Natalino Piras;

L’umanesimo radicale di Philippe Lioret. Tonino De Pace;

The Amiga Cracktro Marathon. Massimo Spiga;

Polignano a Mare è la Città del Cinema. Adriano Silvestri;

Al cinema per farci due risate. Lucia Bruni;

Risi word. Gabriella Gallozzi;

Cineciok – Prima edizione. Tiziana Spadaro;

Il nuovo (cinema) che avanza, interpella l’attenzione di tutti. Roberto Petrocchi;

Missing-not to be missed. Francesca Mantero;

XII Passaggi d’autore: intrecci mediterranei. Francesca Mariani;

Kirk Douglas: cento anni da leone. Francesca Arca;

Lion – la strada verso casa di Garth Davis. Andrea Fabriziani;

A Babbo Natale. Dott. Tzira Bella;

Novecento di Baricco ed Eugenio Allegri, da più di vent’anni insieme. Giuseppe Barbanti;

La televisione del nulla e dell’isteria. DdC;

Lettera a un fraterno amico sacerdote. Francesco Cocco;

Il piccolo Marcello di Roma Città Aperta. Aldo Palmas;

Blues dei Rifugiati. Wystan Hugh Auden;

Viaggio in compagnia di un eroe o di un antieroe? Il doppiaggio del film Sully. Tiziana Voarino;

L’incubo delle arti nel sogno napoleonico. Giovanni Papi;

Rapina a mano armata di Stanley Kubrick. Giuseppe Previti.

La paura. Massimo Esposito;

I grandi amori del cinema. Andrea David Quinzi;

E’ uscito Cinemasessanta n. 327. DdC;

Concerto per Mario Paolinelli. Arlem Cuatro: Elisabetta di Fortunato, Valeria Vitaterna, Alessio Fumagalli, Daniel Cicero;

Le caricature “Se questo è un ministro”, “Papa Francy” e  “Gianfranco Cabiddu” sono di Luigi Zara; l’illustrazione “Il bianco è il mare” è di Giampiero Bazzu.

 

Trovate il numero 46 di Diari di Cineclub qui.

 

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