“A LYIZA” , CORTOMETRAGGIO DI MARIE-CLÉMENTINE DUSABEJAMBO (RUANDA, 2011), È STATO ASSEGNATO NELL’AMBITO DEL 22° FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO IL PREMIO CINIT CINEFORUM ITALIANO

C’è la tragedia del genocidio in Ruanda sullo sfondo della vicenda narrata in “A Lyiza”, il cortometraggio vincitore del premio Cinit Cineforum Italiano, che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia dell’opera vincitrice. Il passato è sempre presente nella vita di Lyiza che deve convivere con il ricordo traumatico dell’uccisione dei suoi genitori, all’epoca del genocidio in Ruanda. Quando riconosce nel padre del compagno di classe, Rwema, il responsabile dell’omicidio, lo dichiara pubblicamente creando grande tensione. Ma l’armonia ritorna con l’intervento dell’insegnante che porta i ragazzi al museo del genocidio, nel luogo della memoria, e guida Lyiza verso il perdono. La giuria , composta da Massimo Caminiti, Neda Furlan, Silvia Crugnola e Massimo Nardin ha conferito il premio con questa motivazione “Per la capacità dell’opera di trasmettere ad ognuno di noi, attraverso le dense e semplici immagini che descrivono una classe di giovani studenti africani, con le loro paure e i loro desideri, un messaggio di speranza che parte dalla dolorosa memoria e guarda ad un futuro di riconciliazione e fratellanza, perché ci insegna a «scrivere sulla sabbia ciò che ci affligge e a scolpire sulla pietra ciò che ci dà gioia», conferisce unanimemente il proprio riconoscimento al cortometraggio ruandese”
