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Scritto da Cinit   
Martedì 13 Dicembre 2016 11:51

OFELIA NON ANNEGA

un film di Francesa Fini

prodotto in associazione con Istituto Luce/Cinecittà

 

Venerdi 16 dicembre  alle ore 18.00 alla Fabbrica del Vedere 

 

seguirà una performance dell'artista

 

"OFELIA NON ANNEGA" è un film-collage, un film stratificato, un film fatto di ibridazioni. Il film è stato realizzato integrando materiali tratti dall’Archivio dell’Istituto Luce - selezionati tra quelli che raccontano la società italiana tra gli anni ’40 e ’70 - e videoperformance originali che Francesca Fini ha elaborato su ispirazione del repertorio stesso.

Il film tesse una trama di linguaggi apparentemente inconciliabili - l’Archivio da una parte e la performance contemporanea dall’altra - che vengono però avvicinati sul piano del surrealismo e attraverso il linguaggio della videoarte e della videopoesia. Dal vastissimo tesoro dell'Archivio del Luce l’artista ha selezionato le testimonianze meno note, i filmati più insoliti e bizzarri, più stralunati e imprevedibili, caratterizzati da un'evidente tensione verso la sperimentazione e il gioco. Talvolta la scelta si è posata invece su quei materiali più tradizionali dove il rapporto tra parola e immagine crea - con il senno di poi - un cortocircuito inconsapevolmente surreale o grottesco.

La poesia è quindi trama e collante che regge il flusso della narrazione "non-narrativa" del film.

Al centro del racconto c’è un’Ofelia diversa da quella della tradizione letteraria: non l'eterna adolescente fragile, ma tante donne diverse per colori, fattezze, età. Metafora dell’Arte che lotta per sopravvivere, il film insegue un’Ofelia moderna che non si perde nei boschi di Danimarca, ma nei taglienti paesaggi laziali: dalle suggestioni industriali del Gazometro di Roma al Centro Rottami di Cisterna di Latina, dalle aride cave di tufo di Riano alla Villa Futuristica della famiglia Perugini a Fregene.

Un’Ofelia che non combatte per tenere semplicemente la testa fuori dall’acqua, ma esce per sempre dallo stagno, rinunciando al suo destino di eroina romantica per diventare una “persona normale”.

Data la capienza relativa (25 posti) de La Fabbrica del Vedere è consigliata la prenotazione.

 

LA FABBRICA DEL VEDERE dell’Archivio Carlo Montanaro è situato a Cannaregio, in Calle del Forno 3857, fermata Ca d’Oro. Telefono 041 5231556, 3474923009.

 

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