CORTI DI CINEASTI AFRICANI AL CINEMA TEATRO KOLBE DI MESTRE

Serata di Corti di giovani cineasti africani al Cinema Teatro Kolbe, via Aleardi 154 Mestre, venerdì 2 febbraio alle 21.00 per iniziativa del Cineforum Mestre aderente al Cinit. Sarà proposta una selezione della ventina di cortometraggi premiati a partire dalla fine degli anni ’90 dal Cinit – Cineforum Italiano, associazione nazionale di cultura cinematografica, nell’ambito della “Sezione cortometraggi in concorso” dell’annuale Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, organizzato a Milano in primavera dal C.O.E – Centro Orientamento Educativo.

Sono in programma: Saint Louis Blouse – Un transport en commun (di Dyana Gaye, Senegal/Francia. 2009,  durata 48’),     Black sushi (di Dean Blumberg, Sudafrica, 2002, durata 22’), The dream of a scene (di Yasser  Shafiey, Egitto, 2013, durata  23’), Made in Mauritius (di David Constantin, Isole  Mauritius, 2010, 7’).  Il premio assegnato dal Cinit al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina è un riconoscimento finalizzato alla promozione nel nostro Paese della cultura cinematografica, attraverso la diffusione delle opere di giovani cineasti  rappresentativi di cinematografie emergenti, impegnati a far conoscere e far apprezzare il cinema del proprio paese, imperniato soprattutto sulla promozione del dialogo interculturale: il premio, ideato appunto per far conoscere le opere di cinematografie escluse dai circuiti commerciali del mondo occidentale, consiste, infatti, nell’acquisire i diritti home video di un cortometraggio, e nel contribuire alla realizzazione di un DVD dei corti premiati nella stessa edizione del Festival, facendo aggiungere i sottotitoli in italiano. Nel tempo si è rivelato una fucina di talenti, tanto che Dyana Gaye (autrice del corto che aprirà al serata, ovvero Un transport en commun) si è distinta anche nel campo del lungometraggio con Des étoiles.

Con i quattro cortometraggi prescelti in programma al Cinema Teatro Kolbe si tenterà di portare avanti un discorso unitario che mira per sommi capi a tracciare un quadro d’insieme della situazione geopolitica africana a partire dalle conseguenze della globalizzazione nei primi anni del nuovo millennio. La durata totale delle proiezioni sarà di circa 100’: i cortometraggi saranno introdotti e commentati da Tommaso Faoro, Alvise Mainardi e Giovanni Stigliano Messuti, giovani critici cinematografici, che daranno spazio anche agli interventi del pubblico.

Qui la locandina dell’evento.