Alla Mostra del Cinema di Venezia premiazioni dei vincitori dei concorsi Cinit e anteprima del reportage “Le streghe di Nagyrév”

Anche quest’anno il Cinit-Cineforum Italiano ha bandito diversi concorsi per gli studenti delle scuole superiori e delle università, mettendo in palio l’ospitalità all’80esima edizione del Festival internazionale di Venezia per autori/autrici delle migliori recensioni. Nello Spazio Regione del Veneto Veneto Film Commission presso Hotel Excelsior del Lido di Venezia venerdì 8 settembre alle ore 12 si svolgerà la cerimonia di consegna degli attestati a vincitrici e vincitori del 17° Concorso Nazionale “Francesco Dorigo”, del 22° Concorso Gagliardi, riservato agli studenti del Veneto , del Premio Cinit Giovani Sicilia – Cine Vittoria”, e del Premio Isidoro Lanari. Saranno consegnati riconoscimenti e menzioni speciali anche ad altri studenti e studentesse che hanno partecipato con proprie recensioni ai bandi. Interverranno Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio Comunale di Venezia, Massimo Caminiti e Alessandro Cuk, rispettivamente presidente e vicepresidente del Cinit.

Gli studenti premiati e segnalati stanno seguendo, guidati da esperti e critici di cinema, la kermesse veneziana, in un percorso formativo che li vede impegnati in un continuo confronto fra cinema del presente e del passato, anche grazie alle numerose opportunità che offrono le retrospettive programmate nell’ambito della Mostra. A seguire vengono proiettati alcuni estratti del reportage “Le Streghe di Nagyrèv” di Sabrina Zuccato, che sarà presente assieme a un rappresentante dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto.

La giornalista con il progetto di reportage “Le streghe di Nagyrév” ha vinto l’edizione 2023 del premio giornalistico Massimiliano Goattin indetto dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, che patrocina la presentazione. Nel filmato viene evocata una tragica vicenda di cronaca nera relativa a oltre trecento omicidi avvenuti nella campagna ungherese negli anni ‘30 del secolo scorso. Narrato in prima persona dall’autrice e da alcune attrici professioniste, il reportage vuole raccontare la vera storia degli omicidi, basandosi su una ricerca puramente giornalistica che prenda inconsiderazione tutta la documentazione finora pubblicata. L’indagine si propone anche di far emergere le cause che hanno portato a tanti luttuosi eventi, mettendo a fuoco il peso che hanno assunto nella vicenda condizione femminile, povertà e solitudine.