Pubblico delle grandi occasioni nei giorni scorsi al CineVittoria di Alì Terme, alla prima del nuovo cortometraggio di Fabrizio Sergi “Jason Brown”, pellicola a sfondo storico che vede al centro del racconto le vicende di un ufficiale medico americano disperso nelle campagne siciliane durante lo sbarco alleato del luglio 1943.Il corto è ispirato ad una storia realmente accaduta, narrata da Sergi nel libro-documentario “Charlie Beach”.
Il film scorre piacevolmente incastonando nella trama varie situazioni di solidarietà, di amore, e di collaborazione tra la popolazione locale e il soldato americano. Spiccano le interpretazioni dei due protagonisti, la coppia Jason e Gia Duque, e quella straordinaria di Orazio Stracuzzi, nella parte di un prete di campagna che cerca di guidare e rassicurare le genti del piccolo villaggio. Nel cast anche Adela Moldovan, Dominga Sottile, Salvatore Coglitore e il piccolo Joseph Gugliotta.
La serata è stata condotta da una signora ucraina anche per volere dare un segnale di pace in momento particolarmente difficile a livello internazionale e in linea con il tema affrontato nel corto.
Sono intervenuti Massimo Caminiti, presidente del CINIT – Cineforum Italiano, che ha sostenuto l’iniziativa, Ninni Panzera per la Zattera dell’Arte e Ignazio Vasta per il Centro Studi Cinematografici. Il regista Sergi a conclusione della manifestazione ha ribadito che il corto verrà presentato in svariati festival internazionali sperando di ricevere premi e riconoscimenti, ed ha ingraziato chi ha collaborato nel film; infine, ha donato una targa ricordo agli artisti principali e al piccolo Joseph.
Presente in sala tutto lo staff tecnico che ha contribuito a vario titolo alla realizzazione del corto: Nino Ucchino per la sceneggiatura e per il trucco, Lorenzo Sergi per le musiche, Francesco Rungo e Tommaso Pollino per le riprese e il montaggio, Daniele Casablanca e Santi Crupi per la fotografia e l’editing, e così via gli altri attori e le comparse, tutti applauditissimi dal numeroso pubblico intervenuto rimasto molto soddisfatto dell’opera presentata.